
Mostra d’Arte Collettiva
Galleria Artexpertise
rue Saint Dizier, 10 – Cannes
L’esposizione si terrà dal 30 maggio al 6 giugno 2026
Dal 30 maggio al 6 giugno 2026, gli spazi della Galleria Artexpertise a Cannes (Rue Saint Dizier, 10) hanno ospitato una mostra collettiva internazionale a cui ha preso parte l’artista Filippo Circelli.
L’evento, nato dalla collaborazione tra la realtà PitturiAmo Artour Gallery e la galleria ospitante, si è focalizzato sulle nuove ricerche espressive capaci di muoversi tra pittura e scultura concettuale.
L’opera in mostra:

Il contributo di Circelli all’interno dell’esposizione collettiva a Cannes è costituito da un singolo manufatto plastico tridimensionale intitolato: “La quinta scenica: il teatro, i pochi volti e le molteplici maschere che innalzano falsamente l’io dei mediocri esseri!”
L’opera è emblematica del metodo analitico di Circelli, che unisce la componente visiva a iscrizioni testuali direttamente impresse sulla struttura.
Sulla base dell’opera viene esplicitato l’utilizzo di una tecnica dichiarata dall’autore come “La proiezione casuale dell’essenza esistenziale ed universale“, accompagnata dalla precisa tracciabilità cronologica dell’esecuzione (iniziata sabato 28 giugno 2025, interrotta alle 23:29, ripresa domenica 29 giugno 2025 alle 15:56 e terminata alle 21:34).
Il manufatto si presenta come una cornice geometrica rossa che racchiude elementi segnici e cromatici, esposta in galleria su apposito piedistallo per valorizzarne la natura tridimensionale.

Conclusione e certificazione dell’evento
La presenza dell’opera nel circuito espositivo della Costa Azzurra è ufficialmente convalidata dall’attestato rilasciato da PitturiAmo Artour Gallery.
Questo documento formale costituisce un importante riconoscimento istituzionale che certifica l’inserimento di Filippo Circelli all’interno di un contesto di rilievo europeo.
La tappa di Cannes si qualifica così come un passaggio registrato e concreto nel percorso di internazionalizzazione e storicizzazione del lavoro dell’artista.
